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addiario

Pensieri d'ad_dio dis_pensati da un ossimorico oximor (un massimo minuscolo…)

Archivio

Archivio per Dicembre 2003

addio alla assurda pretesa di prodigarsi di tutto….i mille contatti…i saluti…e gli amori …oh gli amori…!!! e le amicizie…e le troppe parole…l’assurdo ha già profumo di troppa ragione…così …senza metodo che non quello dei rigurgiti di follia…così cercando di contraddirsi per ritrovare la linea della vita …scrivi…e allora forum…blog…messenger…mail…la rete estesa…l’infinito à la carte….vini esclusi…ovviamente…allargare lo spazio…per un ego malandato…insicuro …solo sicuro …come diceva..? carne per ingrassare i vermi….cenere al vento….aumenta le possibilità e ne perderai le ragioni…questo succede…scissioni a scansioni d’ego…adattarsi liquidamente ai tempi..alle persone…dolce-agro-piccante…ficcante…tutto un pullulare di grida indistinte…e limiti a seguire …perdersi per ritrovare il vuoto primigenio…il senso del non senso…per incattivirsi …imprigionarsi…per cogliere il giorno…mentre vita s’ignora…avere un sistema…o un controllo e digitare il fine…la fine…

sicuro? è sicuro? (da " il maratoneta " )come dire tortura per aver una via(?) di scampo.. una vita da scampo in una triste vigilia in quel pranzo che pretende nobilitare l’attesa ….ah sì quale attesa attesta il nostro esser qua…ignobili figuranti di un mondo a venire solo se bene stimolato…non ho da dire nulla e non lo dico…solo lancio questa bottiglia vuota senza messaggio…forse senza tappo…che affondi…e io con lei…voilà

a nascita o da morte…babbo e l’editto di un padre d’edipo…addio sempre addio ai luoghi dimenticati…da dimenticare…faceva davvero freddo….tagliava il volto l’aria…tutto si taglia sempre…le mani ghiacce mai devono accarezzare…mi abbandonano al mio abbandono….solo non voglio ascoltare…non voglio ascoltare..alzo le spalle mie regali (!)….regno di morti….mi s’intenda….come la neve…ricordi?… "i morti" di joyce…? quel "santo" natale..l’intermittenza del cuore per una canzone…si era tutti a tavola….come nel pranzo di "lunga vita alla signora" di ermanno olmi…come nel pranzo di "storie di ragazzi e di ragazze" di pupi avati…( ah l’avati di "regalo di natale" ….!!!) e il pranzo di babette…? karen blixen…il campo del dolore…karen b.una nave di tossici rifiuti …(…è che io mi lascio andare al flusso incontrollato delle associazione e perdo il filo….) dicevo di quel racconto..l’ultimo dei "dublinesi" quel maledetto pranzo…quella maledetta canzone….che riporta a galla quel dolore…e quel senso di vuoto…lui guarda lei…e si chiede se l’ha mai avuta…se mai lei ha dimenticato quel ragazzo che per lei si è lasciato a morire….e sente scendere il nulla…l’inutilità del tutto…la perdita del senso…l’eco delle voci false ….e nella carrozza come due estranei…ognuno a interpretare i " veri " sentimenti dell’altro….mentre la neve cade….e copre tutto…un candido lenzuolo …sui vivi e sui morti… regalo il mio dono ..il mio dò no….in-dar-no è il caso di dire…è sempre un dire per caso….sui vivi e sui morti come quella neve….come quel senso di vuoto…si affacciano a una porta lieta e sono reciproci cadaveri di un loro proprio senso …hanno maschere torve…hanno mossette di delizia….si danno pacche sulle spalle….e piccoli buffetti…forse si baciano e vorrebbero lasciarsi andare…ma non si troveranno mai…commensali di un unico desco imbandito da mani prodighe di sincere attenzioni…non riusciranno mai a cogliere la luce ….è solo un caso che siamo al solstizio d’inverno? ri-creare…ri-nascere…ergo farsi nulla prima assurgere al nuovo …sole tramontato…perdersi…perder-sì nei tragitti dimenticati delle solite ovvietà…ha un che di terribile tutto ciò…e reclama una sua qualche voluttà

continua…

continua…


 

continua…

trattasi di delirium tremens… caso di etilismo in fase acuta… vi si leggono prodromi di cirrosi… fanatismi sfegatati… tra occasioni mancate o troppo furbescamente ammaestrate… occasi di ombrose libertà…  è dall’estate che brinda… fin dalle bottiglie di champagne stappate nelle allegre rimpatriate coi compagnucci della parocchietta… o giornalisti inglesi dell’eco di rimini (noto avvocato (!) divorzista (!) ) … e i mussolini dal volto umano… i confinati politici villeggianti il amene località… oh ! ponza…pensa… pansa di là da venire… aspettare di avere i post-fascisti al governo per buttare merda risaputa sulla resistenza… e sono cose che io bambino ascoltavo da un altoparlante di un comizio ambulante nel lontano 66… e non tange se pure sono cose tristemente… ignobilmente vere… solo … si potevano dire e scrivere quando al governo era la sinistra… per dire del coraggio… e dell’opportunismo.. ..veh!!! e giù a brindare… berlusconoidi e consimili…. strafelici per le cosucce loro… per le miti (inesistenti..al fine…causa dimenticanze e prescrizioni…) condanne per gli amichetti lordi loro di bisbocce varie… in fondo solo di semplici corruzioni trattavasi … e 11+5 anni di galera sono da sottoscrivere specie se la prospettiva è di scontarli su un qualche veliero al largo della costa smeralda o alle barbados… e giù a trincare… traccheggiando… disponendo le c-o/ase con-donate.. disponendo di mezzucci propri e mezzi-uomini ben decisi e tronfi.. dediti al gioco .. alle piacevolezze ludiche del libero e democratico pensiero.. gente eletta si dirà… ergo…tutto le si deve… flessibilità non è la parola simbolo del post-moderno? tracannano… sbevazzano… le allegre congreghe intonando le loro belle canzonette… accompagnati dagli apicella di turno… cori padano-alpini al ritmo del bingo bongo …. in baite bicameral-costituzionali … in sale da bingo … bin-gol… quiz col pacco e contropacco…e bevuti e beati beoni.. lanciano i loro ben-gala a illuminare il buio della democrazia con la dovuta…  illuminata…  cerchiobottista … sistematica disinformazja … vincono … ingollano felici il loro putrido nettare…. alzano i calici offshore … nei paradisi fiscali… in residenze di marzapane e privilegi puffi … brindano per le leggi che … doverosamente… un premuroso parla-mento loro concede… si tengono fede in terreste paradiso… ché loro è il regno dei cieli vaticani… e tengono famiglia pure gli opinion maker … che ci vogliamo fare…? devono al natale buono che si appresta … le rivelazioni epifaniche dei venticelli marini a consolarli…e i doni gasparriani…melchiorriani…baldassariani… allieteranno le loro miserevoli vite terrene… sorseggiano a piccole dosi la libertà concessa e vigilata della casa… per gentile concessione del munifico padrone… non concepiscono … non eccepiscono … libertà di lupi in un comodo canile… ci si ingrassa… si montano le cagne quando è il momento… che c’è da lamentare ? ridacchiano.. si danno furbescamente di gomito… inalano le loro candide polverine… e.. a morte il fumo!!! dice che la mente ci si intorpidisce… dice… e devastano i cervelli prima e dopo cena cogli "amici"…. gli "isolati"… le idee "porta a porta"… mettono fuori legge l’innocente peripatetica… additano al pubblico ludibrio gli innocenti clienti… e mandano a puttane un paese intero… vanno alla guerra spensieratamente… e si raccolgono in un ipocrita ciarliero minuto di silenzio davanti a delle bare e alla televisione… massì… e poi non facciamo tante scorie… in fondo sono solo piccole storie un po’ televisive o … al limite appena a pena un poco radio-attive …

continua…