Non è che difettino di estro creativo, di affettata vena, di una, se pur discutibile, originalità, gli stronzi. Di tutte le possibili scontate e prevedibili cazzate si prenda la prima che passa, e, siamo pur buoni, la più sonora squillante stronzata, la meno difendibile, la più esagerata, che contenga in sua natura l’essenza della più trita stupidità;  che ci si mette a trovare un dottissimo stronzo pronto ad elevarla a sublimità ? Una qualche spregiudicata colta citazione a sostenerla; un’ inattaccabile ferrea logica a riempirne i sempiterni vuoti del buon senso condiviso; un ricorso ricorrente ad un sulfureo libero e surreale spirito animale; l’accenno delizioso e pur spietato al tempo concreto che si vive e al vento che muove le bandiere; un temerario volteggiar sul vuoto del banale tanto banale che banale (agli occhi dello stronzo, passivo o attivo, che sia,  inclita o colto poco importa…) non sarà una eccelsa sintassi disposta a spirale su un qualsivoglia ottimo giusto argomento di pessimo gusto, dei vomitevoli precedenti virati allo scandalo, un cattivismo improntato ad arguta disincantata irrisione , altrui sentimenti da sfruculiare , i finti propri declinati e inclinati al potere da venerare comunque, (sentimenti propri e potere) alla giusta bisogna argomenti ammuffiti a farne da lievito o da preventivo antisettico insaporiti dall’amaro retrogusto della esibita trivialità ; tra disillusi sinistri valori, di destra o sinistra, comunque di trash_ascendenti,  per puro goliardico divertissement. A sinistra del padre padrone… o a destra… come ladroni o coglioni … al centro ac-chiappati… da sacrale troppo ri-sentita sacralità. Da non crederci tanto… ma intanto… per vincere ci vuole destrezza… addestrarsi alla semplicità delle viscere basse spiegate con eccelsa dovizia in "dissacranti " meteorici viziosi virtuosi pastiche… La prevalenza dello stronzo di destra di centro o sinistra.. delle sue inossidabili indiscutibili inamovibili certezze. La nuova frontiera o il fronte logorato di una guerra troppo antica… sempre la stessa in fondo… dura lex sed lex… il sopracciglio inarcato… il sorriso inclinato al sarcasmo per la troppo buona novella d’una troppo antiquata ragione… le piccole irrilevanti accidentali  insignificanti piccole stupide motivazioni altrui… dunque non contemplate nella mole immensa di un albero maestoso rinsecchito da rinverdire… Solo improbabili presuntuose radici… niente chioma accogliente, ristoro di viandanti e migratori, solo rami di insicure genealogie, solo frutti velenosi, solo spine di rovo, solo finti legami spezzati di puntuta irriverente nobiltà… In un " trovarsi " al di sopra o comunque al di là di un piccolo bene indeciso d’infima troppo ordinaria effimera umanità… troppo banalmente fiera del suo non conformarsi ; troppo banalmente sazia della smidollata propensione a guardare l’altro da sé come parte del sé ; troppo supina a sorpassate ormai comprensioni altre e ad altre convivenze possibili; troppo buonista quando riflette sulle " ridicole troppo ridicole " ragioni del cuore, troppo tranchant e rozza quando condanna il male a venire già ben cominciato e acconciato al dominante pensiero. La prevalenza dello stronzo per nulla spaventato dal vuoto che dà la troppo piena fierezza di sé, mai atterrito dai banali gemiti dell’amore e del dolore… proiettato il suo inconsapevole terrore nello sguardo dello sconosciuto passante… preda e prigioniero del suo debordante pensiero senza altri più sentiti e men pensati dis-pensati pensieri… La prevalenza dello stronzo… La comunque verifica bella del suo comunque esibito ammaestrato disperato potere… Il segno decadente della sua povera intima insicurezza tanto platealmente esibita… La protervia manifesta col debole… La raccolta compiacente della compiacenza lurida e meschina ostentata come totem della sua non convenzionale intelligenza… La prevalenza dello stronzo … è il tempo… e il luogo… l’evoluzione… è il mondo oggi … forse da sempre… forse per sempre…

 

p.s.detto sommessamente l’evoluzione premia non già i "migliori" (categoria non contemplata in natura… ) l’evoluzione premia gli "adatti ", ergo chi stronzo non ritiene d’essere ne tragga le dovute dolute logiche tristi conseguenze…

vabbè ….