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addiario

Pensieri d'ad_dio dis_pensati da un ossimorico oximor (un massimo minuscolo…)

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Archivio per Maggio 2005


  

io
di me
sfratto
e freddo
ca-stra-me
e cane freddo
per diffondermi….
ho uno specchio rotto
un ego da spandere in libertà…
forse un complesso non risolto…
un conto che non torna che non si fa racconto
frammenti ricorrenti di tormenti spenti tra-denti e stenti
e perdo la scommessa usata di mia contrarietà
mi danno (a) un vuoto a perdere l’affanno
mira-colanti cose rose dal pensiero
non è quel tempo acceso
non è bilancio teso
tra rosee cosce
è silenzioso
è ozioso
è vizio
perso
per
so
o’

continua…

continua…

continua…

nulla più del dis-umano identifica l’umano…