Approfitterei di una notte  come questa per una seconda mia venuta sulla terra. Gli animi sono meno esacerbati e meglio disposti all’accoglienza la notte di Natale. La pratica di una liturgia spesso determina la ragione, prima assente, di quella stessa liturgia. E, ma questo è sicuramente influenzato dalla mia parziale ( e di parte ) prospettiva, nascerei in una notte come questa proprio in Italy. Da due clandestini. Toh! Giustappunto in un paese dove lo stesso semplicissimo atto di venire al mondo comporta la commissione di un reato.

A due passi dal Vaticano.  In un Paese governato dal Partito dell’Amore ( non quello di ciccioliana memoria ) .

Poi certo non sono Gesù ( anche se… ) e tantomeno bambino.

Comunque, auguri a chi passa.